Il metodo è considerato un approccio neuroplastico al cambiamento. Cosa vuol dire?

I più recenti studi delle neuroscienze hanno dimostrato che il cervello è estremamente plastico e si modifica con l’esperienza, cioè attraverso gli stimoli ricevuti dall’ambiente e dalle cose che apprendiamo. Gli studi sulla plasticità neurale esposti da Norman Doidge nei suoi due testi – “Il Cervello Infinito” (The brain that changes iteself) e “Le Guarigioni del Cervello” (The brain’s ways of healing) – dimostrano che le mappe cerebrali si modificano in continuazione, ad ogni età e in base alle stimolazioni e agli apprendimenti. Il metodo Feldenkrais si basa proprio su questo principio dell’apprendimento: la nostra auto immagine si espande e questo corrisponde ad una modificazione delle mappe neuromotorie che sono alla base dei nostri movimenti e delle nostre azioni. Nel suo secondo libro Doige fa un’esposizione accurata dei principi di funzionamento del metodo Feldenkrais. E’ un testo che consigliamo vivamente di leggere.